domenica 19 aprile 2009

...Una piccola parte di me...

Oggi hai provato una sensazione strana quando l'hai guardata bene bene per non dimenticartela e ti sono venute quasi le lacrime agli occhi...chissà come farai a consegnarla nelle mani di quell'uomo grasso e puzzolente di sigaro! Penso che ti metterai a piangere come una bambina che viene privata del suo giocattolo preferito perchè si è rotto e non può più essere aggiustato! Ti vorresti mettere a battere i piedi in terra ed agitare le braccia per dire che non vuoi che le cose abbiano fine, perchè vorresti tutti i ricordi qui, accanto a te, a gustarteli tutte le volte che ne hai voglia, vorresti che tutto si fermasse nel momento in cui, tocca il picco massimo della sua perfezione e rimanesse immobile per sempre! Ok, a parte la piccola bambinetta bastarda, con le treccine dentro di te che si sta dimenando e sbraitando, l'adulta è seduta sul divano, che cerca di capire come mai questa cosa le dia questa sensazione strana di malinconia. "I ricordi molto spesso sono legati agli oggetti e quando te ne devi disfare ti senti un pò svuotata dentro" Momenti di emozione... ...per la prima volta con quel drappo rosso sopra che la ricopriva e la prima guida da sola con la radio a palla per vedere cosa si prova. ... il piede ben piantanto sull'accelleratore per far si che niente ti avrebbe fermato quando attraversavi strade che non ti piacevano affatto, momenti in cui hai accostato perchè qualche stronzo ti aveva fatto cacare a dosso e ti tremavano le gambe, risate a perdifiato con gli amici e lui, viaggi improvvisati e programmati con la bauliera carica ti tutto un pò; e lunghe chiaccherate, delle volte hai avuto anche paura, ma lì dentro tutto sommato ti sei sempre sentita al sicuro, in un modo o nell'altro, telefonate a tutte le ore e di tutti i tipi, sospiri di sollievo, incazzature e infamate tanto anche da rabbrividire da sola, e tirate di mancia da farla scoppiare, freni a mano nel parcheggio quando piove, ma anche disperazione e pianti lunghi e singhiozzanti che facevi quando eri da sola, corse all'ospedale in trepidazione e giratine senza meta alle ore più strane della notte, parcheggi a bischero e quelli fatti con una mano sola e la sigaretta in bocca e scendevi, pigiavi con disinvoltura il bottone della chisura e ti sentivi la donna più ganza sulla faccia della terra; notizie inaspettate e altre tanto sospirate...insomma un piccolo tuo mondo di questi ultimi cinque anni! Ed ora che anche questa parte di te sta arrivando alla conclusione ti rendi ancora più conto di quanto i ricordi per te valgano molto di più di quanto tu pensassi; che un'altra porta del passato si sta chiudendo e che ne stai aprendo un'altra per guardare al futuro. E non hai certo ripensamenti perchè sei grande ed adulta, per capire che tutto ha la sua fine, e non possiamo fare niente per ritardarla, o per far finta che non sia così, meglio abituacisi piano piano e conviverci senza tanti rimpianti e ripensamenti...ma un pò di malinconia resta lo stesso nel tuo cuoricino è stato un regalo importante fatto da una persona importante e non si può dimenticare...non sarà dimenticato...questa è l'unica cosa di cui sei veramente certa!!

mercoledì 7 gennaio 2009

...A TE..

A te che sei l'unica al mondo, l'unica ragione
per arrivare fino in fondo ad ogni mio respiro
quando ti guardo dopo un giorno pieno di parole
senza che tu mi dica niente tutto si fa chiaro
a te che mi hai trovato all'angolo con i pugni chiusi
con le mie spalle contro il muro pronto a difendermi c
on gli occhi bassi stavo in fila con i disillusi,
tu mi hai raccolto come un gatto e mi hai portato con te,
a te io canto una canzone perchè non ho altro,
niente di meglio da offrirti di quello che ho p
rendi il mio tempo e la magia che con un solo salto
ci fa volare dentro all'aria come bollicine
a te che sei semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei giorni miei
a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più
a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo
a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore
a te che io ti ho visto piangere nella mia mano
fragile che potevo ucciderti stringendoti un po'
e poi ti ho visto con la forza di un aeroplano
prendere in mano la tua vita e trascinarla in salvo
a te che mi hai insegnato i sogni e l'arte dell'avventura
a te che credi nel coraggio e anche nella paura
a te che sei la miglior cosa che mi sia successa
a te che cambi tutti i giorni e resti sempre la stessa
a te che sei semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei,
a te che sei essenzialmente sei, sostanza dei sogni miei, sostanza dei giorni miei,
a te che non ti piaci mai e sei una meraviglia,
le forze della natura si concentrano in te,
che sei una roccia sei una pianta sei un uragano,
sei l'orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
a te che sei l'unica amica che io posso avere l 'unico amore che vorrei se io non ti avessi con me,
a te che mi hai reso la mia vita bella da morire,
che riesci a rendere la fatica un immenso piacere
a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più
a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo
a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore
a te che sei semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei,
e a te che sei semplicemente sei, compagna dei giorni miei, sostanza dei sogni miei.....
Per te piccolo mio!!!

martedì 6 gennaio 2009

Purtroppo mi trovo a scrivere di nuovo qui per qualcosa di triste e inaspettato nella mia vita e come sempre quando mi sento così devo scrivere qualcosa, devo trovare un modo tutto mio per sfogarmi di quello che ho visto, ho percepito in queste giornate infinite. Ogni persona affronta il proprio dolore a modo proprio, ed è veramente impressionante il vedere in quanti modi le persone reagiscono agli avvenimenti tragici della vita. E non importa se non sempre siamo pronti a capire tutte quelle persone che vengono con un sorriso di menefreghismo e stupidaggine a raccontarti quanti problemi abbiano nella loro vita e quanto stanno male e quante cose gli sono successe, non importa se in quel momento l'unica cosa che vorresti fare è quella di metterti ad urlare con tutto il fiato che hai nei polmoni che la vita è ingiusta, non importa perchè tanto non puoi farlo, devi in un modo o nell'altro, in primis essere vicino alle persone che ami (perchè loro si che meritano la tua calma e il tuo appoggio) e in secondo fare la parte del parente che saluta tutti con sorriso forzato e ringrazia per la presenza. Forse questa volta mi sono resa ancora di più conto di quanta falsità e ipocrisia c'è nella gente! Probabilmente perchè quando successe di mio nonno ero così tanto frastornata e stanca che non avrei notato nemmeno il Padre Eterno se fosse venuto, ma questa volta ero lì, infondo a quella chiesa gremita di gente e mi chiedevo una sola cosa: chi veramente sta sentendo nel suo cuore il dolore di questa tragica perdita? Penso che pochi, ma davvero pochi lo stavano sentendo come lo stavo sentendo io, come lo sento io adesso che lei non c'è più! E c'è un sacco di gente lì fuori, appena le porte pesanti di legno massello si sono aperte, ci sono i piccoli nipotini che sballottati da un abbraccio e un bacio hanno gli occhi confusi e non sanno esattamente cosa diavolo stia succedendo, ci sono due figli disperati e confusi che cercano di ringraziare tutti, ci sono due persone importanti che hanno preferito rimanere a casa per il dolore, c'è una nuora che ha gli occhi gonfi per aver pianto da giorni, c'è qualcuno che non si fa notare ma che non si sente bene, ma c'è anche qualcuno che ride, lo sento, c'è qualcuno che sbraita parole insensate per un momento come questo, c'è qualcuno che invece di essere vestito a lutto è vestito come se stesse per andare a ballare, c'è qualcuno che si chiede ancora chi delle sorelle sia morta (senza sapere che l'altra sorella, cioè mia nonna è morta circa 25 anni fa!) e in tutto questo frastuono di voci e confusione ci sono io! Ci sono io, che non sono riuscita a stare in chiesa nemmeno cinque minuti perchè mi mancava l'aria, mi era presa la nausea, ci sono io che in tutta questa storia ancora non ci ho capito un cazzo. Ci sono io che a questo punto mi chiedo davvero quale maledetto destino abbiamo nella vita. Ci sono io che continuo a chiedermi se sia veramente giusto nella vita, fare quello che si deve fare e non quello che vogliamo veramente dal profondo del cuore; se davvero sia giusto lavorare a muso duro, farsi il culo, sopportare ed ingoiare rospi pesanti e sorridere, dare e poi dare anche a quel qualcuno che si sa, non ci aiuterà mai, essere buoni e leali con il prossimo e poi ritrovarsi schiacciato da un autotreno o da un autobus in un giorno di sole e ritrovarsi contuso e irriconoscibile in un letto di ospedale con l'encefalogramma piatto e con qualcuno che ci guarda i piedi perchè dalla faccia non ci riconosce più. Ci sono io, che questa volta forse ho solo più paura, paura del futuro, paura di ricadere in crisi, paura di non saper esattamente darmi una spiegazione per tutto questo. Eppure penso che anche tu avevi il destino già scritto, come lo aveva mia nonna, come lo hanno tutti gli altri miliardi di persone che ogni giorno escono di casa baciando la moglie, il marito, il figlio per andare a fare commissioni stupide e poi a casa non ci ritornano mai più! E nonostante sia cattolica, nonostante creda in Dio, in queste occasioni mi chiedo davvero dove era in quel l'attimo di secondo quando hai attraversato la strada o in quell'attimo di secondo in cui quel camionista bastardo ha fatto manovra. Ci sono io che tutt'oggi non mi rendo ancora conto che sia davvero successo, che quando entrerò di nuovo nella tua casa perfetta e impeccabile ti cercherò con lo sguardo, che quando ripenso a quanto mi sei stata vicina mi prende un'angoscia tale da non saper che fare, per non averti mai ringraziato abbastanza, per non averti potuto dire addio e per non essere riuscita a salutarti per l'ultima volta! Cara Zia, per me sei stata un po' come una seconda nonna, quella nonna che non ho fatto in tempo a conoscere, ma che tutti mi hanno sempre detto era la tua copia spiccicata, (ed è per questo che ogni volta che ti guardavo cercavo di riconoscerla e pensarla con la tua immagine) e non importa affatto se tutta la gente non lo sapeva, se alla fine non lo sapevano nemmeno i miei cugini tutto quello che hai fatto per noi, se la gente non ha capito la mia disperazione di quei giorni, lo sappiamo noi quanto bene ti vogliamo e quanto ti siamo grati per tutto quello che hai fatto per noi e per tutti quanti. Avevi un cuore grande, tanto che a quest'ora qualche piccola parte di te sta vivendo dentro qualcun altro, perchè anche adesso, qualcuno ha beneficiato del tuo amore immenso, si, avevi proprio un cuore grande, ma davvero grande!! Un forte abbraccio e mi raccomando proteggici da lassù!

giovedì 26 giugno 2008

Qualche pensiero qua e là...

Penso che mi spetta un piccolo e breve bilancino di metà anno, e quindi eccomi, pronta distesa sul divano, sigarettina e i titoli di coda sullo schermo della tv di un film che non so nemmeno come si intitola. Non voglio fare come il mio solito fare programmi sul futuro tanto so che non tutto andrà come avevo programmato e quindi penso solo a quello che è successo fino a questo preciso istante e cioè circa le 23.00 di un martedì come tanti. Insomma sono una donna che convive da più di un mese con il suo ragazzo nella loro casina, lavoro, faccio da mangiare, stiro,faccio la lavatrice, la spesa e cerco di conciliare una giornata piena di corse da una parte all'altra di Sesto con le piccole soddisfazioni e momenti (anche se pochi) di relax giornaliero. Come adesso, mi sono messa qui e ho deciso di scrivere un pezzetto di me. Già, in questi mesi la mia prospettiva è cambiata, come posso riuscire a descriverlo? non so, so solo che vedo le cose in modo diverso. Ho capito cosa significa portare avanti una neo famiglia e soprattutto l'organizzazione di fare tutto nei piccoli sprazzi di tempo che rimane a dispozione partendo la mattina alle 8.00 per tornare la sera alle 7.00, ho capito che ci sono sentimenti ed emozioni che non cambiano con gli anni,anzi si rafforzano! ho capito che anche se abito per conto mio non c'è niente di più bello che tornare a casa e riscoprire la mia cameretta come l'avevo lasciata, ho capito che niente e nessuno può farmi smettere di amare la mia famiglia e i miei genitori (e come dice sempre mia madre e mio padre "noi ci siamo e ci saremo sempre!), ho capito che molte volte è meglio sorridere che incazzarci sulle cose, ho capito che sono fortunata ma così tanto che non me immaginavo nemmeno, ho capito che anche se quel qualcuno oggi non c'è più mi segue passo passo nella mia vita ed è lassù a proteggermi non ad infastidirmi, ho capito anche che ci sono persone che anche se solo con un sorriso ti fanno iniziare meglio la giornata, ho capito che deve essere davvero qualcosa di unico lo scoprire di diventare presto in tre e di avere un esserino che sta crescendo dentro, ho capito che ci sono persone che come noi si divertono bevendo qualcosa seduti su una panchina e non girovagando tutta la notte senza meta, ho scoperto che è bello confrontarsi con qualcuno che ha vissuto come te determinate esperienze di vita, ho scoperto che il sorriso di un bambino di prima mattina mi rende la giornata più piacevole, ho scoperto che ci sono momenti che non ti scorderai mai, che non c'è cosa più bella che svegliarsi vicino a lui quando non va a lavoro presto e coccolarsi anche se ancora non è sorto il sole! Che vivere insieme ogni giorno, non è facile, ma l'entusiamo, la voglia di fare, l'incoraggiamento reciproco, il convivere giornaliero con la persona che ami sono emozioni uniche e inspiegabili. E soprattutto ho capito una cosa molto importante, le persone le conosci veramente a fondo solo quando ci convivi ogni giorno, in ogni momento, ed è una scoperta meravigliosa renderci conto che ci amiamo ancora di più proprio perchè impariamo a conoscerci veramente in tutto e per tutto! Ho capito che è meglio qualche volta passare da bischeri che litigare con gli altri, e ho capito che molte volte le persone ti sorprendono, in modo inaspettato e deciso, nella maggior parte dei casi pensi di poterci contare ciecamente su quel qualcuno e poi ti accorgi che in realtà non sai a quando risalga l'ultima telefonata fatta e in altre, per fortuna, ti rendi conto che c'è ancora qualcuno che, anche se non ci pensavi affatto, ti ha aiutato senza interessi, senza niente in cambio solo perchè si fida di te ed è una brava persona. E tutto questo oggi mi ha fatto capire che dovremmo smetterla di preoccuparci tanto di come siamo, di come la viviamo questa nostra vita, che noi siamo noi, e non importa se la maggior parte delle persone non riesce a capire le nostre scelte, il nostro essere così all'antica, il nostro volerci creare una vita e una famiglia anche se siamo molto giovani rispetto alle tempistiche di oggi. Non mi importa più il pensare che in determinate scelte noi siamo stati più avanti di altri, che abbiamo voluto nel bene e nel male affrontare una vita insieme, con tutto quello che ne viene fuori. Le scelte devono essere rispettate in tutto e per tutto, e non giudicate! Delle volte penso a come può cambiare la vita da un giorno ad un'altro alle scelte difficili che questa ti pone di fronte aspettando una scelta veloce e delle volte anche azzardata, e se va bene ringrazi il padre eterno per averti aiutato in un modo o nell'altro a prendere la strada migliore e se va male, immagazzini il colpo e lo tieni ben presente per la prossima volta. Penso che scegliere non sia mai facile, ogni volta porta con se compromessi (come dice sempre mio padre), che vanno in un modo o nell'altro accettati almeno che non siano troppo grossi, ma la maggior parte delle volte dobbiamo solo abituarci al cambiamento e mettercela tutta. Sono alle soglie del mio ventitresimo compleanno e se mi guardo indietro ce ne tanta di storia da raccontare, tante esperienze da ricordare, qualche cicatrice, qualche lacrima in momenti tristi, ma ci sono anche risate sotto un portico a perdifiato, abbracci e baci calorosi, soddisfazioni e buone notizie inaspettate, ed anche se queste cose hanno immancabilmente segnato il mio volto e il mio fisico non più quattordicenne, mi fanno sentire viva e piena di energia per il futuro qualunque sia il disegno per la mia vita! So solo che la maggior parte delle scelte importanti della mia vita non le rimpiango, si certo, se tornassi indietro qualcosa cambierei, ma sono contenta di come sono andate le cose fino ad oggi! E devo un enorme ringraziamento a tutti quelli che hanno creduto in me e nelle mie capacità, la mia famiglia e lui con la sua, e mi rendo conto che senza di loro forse oggi non sarei arrivata da nessuna parte. Niente progetti per il futuro...solo speranza che tutto o almeno in parte, vada per il meglio! Grazie e buonanotte Siliana

giovedì 17 aprile 2008

GLI ITALIANI SONO CAMBIATI, FINALMENTE!

Elezioni 2008 Non potevo mancare, in questa sera, davanti al mio computer, di parlare di questo nuovo e importante risultato delle elezioni appena passate. E c'è un po' tutto quello che occorre, a mio modo di vedere, per iniziare questa grande e forte impresa per il rinnovamento di questa Italia ultimamente caduta troppo, ma veramente troppo, in basso. Rialziamoci davvero, Italiani! Eccomi qui, un piccolo bicchierino con un po' di vinsanto del babbo per festeggiare, la sigaretta immancabilmente fra le dita che battono entusiaste sulla tastiera. Non posso altro che ritenermi soddisfatta della mia Italia, ma non soltanto perchè finalmente la destra è riuscita, con queste elezioni, ad avere una larga maggioranza, sia alla camera che al senato (e quindi a governare in modo tranquillo), ma sopratutto perchè gli Italiani hanno scelto in modo palese il bipolarismo, perchè hanno eliminato gli estremisti dal governo e quindi scelto di cambiare rotta. Certo, la mia soddisfazione è lecita, ma riconosco che abbiamo all'opposizione, per una volta, un valido avversario capace almeno di fare frasi di senso compiuto, che sono convita (o almeno lo spero) riesca a fare un'opposizione costruttiva e non distruttiva come è stato fatto nel precedente governo di Berlusconi. Perchè sono convinta che l'Italia in questo momento abbia veramente bisogno di riforme veloci e radicali, perchè credo che, se non ci mettiamo al lavoro da subito, e tutti insieme, per fare riforme sostanziali questa povera barchetta affonderà definitivamente nella merda (anche se con il precedente governo ci eravamo quasi, al fondo) NO, GLI ITALIANI HANNO DETTO BASTA... hanno detto no al buonismo per le bande di exstracomunitari che ci hanno tolto la libertà vera e propria del vivere quotidiano e hanno più diritti di noi, senza però avere doveri seri e morali, (vedi grande successo delle Lega) hanno detto basta e no a chi è stato al governo approvando tutte le riforme solo perchè aveva paura di perdere la cara poltrona , hanno detto no a questo aumentare incontrollato di tasse a tutti, che hanno minacciato soprattutto la vita dei più deboli, (economicamente intendo) hanno detto basta a tutti i discorsi fatti da persone con orologi da milioni ai polsi e cappotti grandi firme, che dicono di aiutare gli operai, quelli che invece, non sanno come fare ad arrivare alla fine del mese!(vedi il grandissimo schiaffo morale che il caro Bertinotti e c. hanno avuto), hanno detto basta ai campi rom che non sono altro che un fattore di insicurezza e criminalità e non certo una risorsa per il paese, hanno detto no agli spacciatori e alle puttane sotto casa, quella casa che disprezzano e distruggono e che non è altro che il risultato di una vita di sacrifici e lavoro duro e sudato; hanno detto che ora dobbiamo davvero abbozzarla di far diventare le nostre meravigliose e uniche città come una discarica a cielo aperto, e fra immondizia (e vi ricordo che Napoli è stata governata dalla sinistra!), fra barboni ubriachi e drogati distesi per terra già alle prime luci del mattino, fra persone che escono di carcere dopo due giorni anche se hanno ucciso (per non parlare di quello a cui hanno anche proposto di fare la pubblicità!) fra bastonate fra capo e collo ai pensionati e a noi classe lavoratrice (sapete che se superate un certo numero di ore di straodinario, la tassazione è così alta che in busta paga non rimangono neanche 5 euro?) fra piccole imprese che, con la nuova finanziaria, hanno dovuto pagare più tasse (questo perchè con la dichiarazione dei redditi si paga il saldo su quello che abbiamo effettivamente guadagnato e l'acconto su quello che probabilmente guadagneremo nell'anno successivo) qualcuna è arrivata a pagare addirittura di più dell'utile effettivamente guadagnato nell'anno, e quella lotta morbosa all'evasione fiscale che non ha fatto altro che agevolare ancora di più il nero e non toglierlo, complicando in modo quasi assurdo la burocrazia con fogli, fogli e fogli che poi non servono a niente (per esempio, sapete che per cambiare un assegno a me stessa, per prelevare dei contanti dal mio conto corrente, nella filiale della mia banca in un'altro comune, devi firmare un sacco di fogli e ti ci vogliono circa 45 minuti?!) e sopratutto gli italiani, penso si siano rotti di rimboccarsi le maniche ogni volta per questo Stato che piglia, piglia, piglia, ma poi a noi cosa ci da? Solo più tasse da pagare!! E mi dispiace che qualcuno abbia scritto che odia il fatto che si dica il “mi son fatto da solo”, oppure lo “spero di stare bene io e la mia famiglia e poi tutto il resto viene dopo” ma sono convinta che questo deriva dal fatto che ancora, non ha potuto capire cosa significa lottare ogni giorno per creare qualcosa di suo, una famiglia, il rispettare continuo di conti da pagare, di consegne da rispettare, il fare un po' di economia per non sperperare tutto lo stipendio. (considerando soprattutto che lo scrive una persona che non è in una situazione economica da fame). Anche perchè gli altri non ti danno mai niente per niente e se non ti crei qualcosa e non lavori duro, non c'è niente che piova dal cielo! Credo che poi, con gli anni, si arrivi anche ad essere anche un po' egoisti perchè quando lo hai preso in culo troppe volte dalle persone, prima di aiutare qualcuno ci pensi, ci ripensi e poi, se è troppo rischioso per te, ma sopratutto per la responsabilità che hai verso la tua situazione economica e familiare, non lo aiuti e pensi al bene per te e per i tuoi, non per il resto del mondo! (anche perchè è lo stesso resto del mondo che quando eri stato tu ad avere veramente bisogno si è girato dall'altra parte e ti ha sbattuto la porta in faccia!) E quando mio nonno mi diceva sempre che ci eravamo fatti da soli, aveva veramente ragione, perchè tutto quello che si vede oggi è facile, è facile anche colpevolizzare o invidiare la soddisfazione di essere riusciti a creare qualcosa di grande, una bella casa e una situazione economica soddisfacente, ma non si vede dalle pareti e da un bel giardino curato, tutto il sudore, la fatica di anni e anni di vero duro lavoro (tutto sulle spalle e sulla schiena), di rinunce immense e delle volte anche davvero pesanti, di notti e festività a lavorare, di alzate all'alba per andare a consegnare la merce e di nottate a prendere decisioni importanti per il nostro futuro. E mi dispiace che qualcuno disprezzi la fatica di tante (perchè sono davvero tante per fortuna!) famiglie come la mia, che hanno lavorato sodo per avere quello che, anche con un sacco di tasse pagate, ci è rimasto oggi! E mi sembra anche troppo facile sputare sentenze su chi, riesce a vivere una vita dignitosa, su chi si può permettere di studiare ed essere mantenuto, di comprare una casa e arredarla, a chi riesce a mettere qualcosa da parte e a levarsi qualche soddisfazione ogni tanto, anche se costa, a chi ha lavorato una vita per la famiglia e si, magari si è disinteressato di tutto quello che è al di fuori, ma ha lasciato a me (come a molti altri ragazzi) una vita più facile. E mi sembra anche molto irriverente sputare sul piatto in cui si mangia ogni giorno, visto che noi siamo qui, tranquilli con le nostre macchine sotto il sedere, con la maggior parte delle spese pagate, con la tranquillità che loro per darmi, per darci tutto questo, hanno faticato e sudato! Riconosco di essere una ragazza fortunata per la famiglia che ho come per tanti della mia età, per avere uno stipendio fisso, per potermi permettere qualche piccola cosa in più degli altri, ma certamente non è stato grazie ad “amici di” o grazie a “spintine di” che siamo arrivati qui oggi! Non voglio che sia preso come un attacco personale alla persona che lo ha scritto, lei sa benissimo che le voglio bene, anche se proprio sulla politica non andiamo d'accordo! E scusa ancora se insisto, ma l'Italia dici che non è cambiata in 68 anni?! Scusa ma credo che tu abbia sbagliato, proprio perchè l'Italia è cambiata in tutti questi anni, oggi abbiamo una situazione politica più o meno stabile; e mi riferisco anche alla futura e almeno un po' nuova opposizione!! Dopo tutto questo mio sfogo ringrazio tutti gli Italiani che come me hanno votato per il centro destra e incrociando le dita per tutto quello che adesso dovranno fare e riorganizzare per rialzare questa Italia allo sfascio, vi saluto e vi auguro buona notte! P.s. Purtroppo la Toscana è rimasta sempre rossa, la mentalità di alcuni davvero non cambierà mai!!! P.p.s. In bocca al lupo e in culo alla balena, nuovo Governo, speriamo che le soddisfazioni di questa vincita siano uguali alle riforme in ponte da fare! Siamo con te! Siliana, Cristian e famiglia!! ( e anche la Ledy, il cane!!)

martedì 4 marzo 2008

L'AMORE CONTA...

Io e te ne abbian vista quacuna, vissuta qualcuna, ed abbiamo capito per bene, il termine insieme mentre il sole alle spalle pian piano va giù e quel sole vorresti non essere tu e cos'ì hai ripreso a fumare, a darti da fare è andata come doveva, come poteva quante briciole restano dietro di noi, o brindiamo alla nostra o brindiamo a chi vuoi! L'amore conta, l'amore conta conosci un altro modo per fregar la morte? nessuno dice mai, se prima o se poi e forse qualche Dio non ha finito con noi l'amore conta... io e te ci siam tolti le voglie ognuno ha i suoi sbagli è un peccato per quelle promesse oneste ma grosse ci si sceglie per farsene un pò in compagnia questo viaggio in cui non si ripassa dal via L'amore conta, l'amore conta e conta gli anni a chi non è mai stato pronto nessuno dice mai che sia facile e forse qualche Dio non ha finito con te Grazie per il tempo pieno grazie per la te più vera grazie per i denti stretti, i difetti per le botte d'allegria per la nostra fantasia L'amore conta, l'amore conta conosci un'altro modo per fregar la morte? nessuno dice mai se prima o se poi e forse qualche dio non ha finito con noi l'amore conta, l'amore conta per quanto tiri sai che la coperta è corta nessuno dice mai che sia facile e forse qualche Dio non ha finito con te, l'amore conta.

Quei momenti un pò così..

E' tanto che non scrivo niente sul mio blog, sarà anche che era circa due settimane che non accendevo il computer, non ne sentivo il bisogno anche perchè dopo 8 ore di lavoro davanti ad uno schermo, la sera voglio solo rilassarmi... Già.. non so nemmeno da dove iniziare a scrivere, se analizzare questo periodo della mia vita o fare finta che sia il solito periodo di crisi passeggero e guardare oltre. Sono un po' meravigliata o sconvolta, non so quale sia l'aggettivo migliore per definire me stessa in questi mesi, il mio atteggiamento, non riesco a definirlo completamente. No, decisamente non mi ero mai sentita così... non so se come dicono tutti dipenda dal classico stress post trauma o post notti e notti insonni, se effettivamente questo mio sentirmi così sia una specie molto leggera di depressione per mancanza di ferie e di pause esistenziali per staccare la classica spina da tutti i casini della vita, io non lo so, so solo che questo periodo sta diventando più lungo di quanto pensassi. Forse sto solo aspettando un segno, o una direzione da seguire precisamente, vorrei solo essere certa di quello che voglio, vorrei solo essere padrona dei miei sentimenti, o almeno essere in grado di saper domare le emozioni, le paure, le agitazioni e sopratutto di essere in grado di affrontare la giornata con tutte le cose positive e negative che possono succedere, come in realtà, ho sempre fatto! Alla fine come al solito mi sono rimboccata le maniche e mi sono guardata allo specchio, analizzando bene quello che mi stava succedendo... ed è stato allora che ho capito quanto mi sono sbagliata!! Ho sempre creduto che ognuno di noi avesse dei limiti, fisici e caratteriali, che quella fantomatica corda fosse spessa e lunga per alcuni e che per altri, per quelli un po' più deboli, fosse solo un po' meno spessa e un pò più corta. Per quanto rigarda la mia, sinceramente, non mi ero mai posta così tanto il problema, o almeno credevo che fosse abbastanza lunga da sopportare ancora, che potevo tirarla un'altro pò...ma non ha funzionato, e poi un giorno...improvvisamente si è rotta! E allora ho capito che d'ora in poi devo iniziare a volermi solo un po' più di bene, che devo concedermi più attenzioni, che devo imparare a rinunciare di preoccuparmi di tutto e di tutti e che devo iniziare a preoccuparmi sopratutto di me stessa. E ho capito che devo riprendere un po' in mano la mia vita, che devo essere un tantino più egoista, perchè anch'io ho bisogno di dormire, di riposarmi, di non fare assolutamente niente, che sono debole più di quanto credessi, che ogni tanto crollo stremata e che qualche volta, anch'io ho bisogno di piangere e buttare fuori tutto quello che sento e che mi logora dentro! Ho imparato che per una volta nella vita chiedere aiuto, aiuta davvero, anche se non ti risolve i problemi, e che probabilmente avevo bisogno di quella piccola mano in più! Che rincominciare ad apprezzare tutto quello che mi sta intorno e la persona che sono diventata, era il primo ma inevitabile passo avanti per affrontare questa maledetta situazione! E se devo essere veramente sincera, non so se ce la sto facendo o mi sto solo illudendo di farcela, , ma qualcuno un giorno a detto che “per arrivare da qualsiasi parte devi solo persuaderti di esserci già arrivato!” speriamo abbia ragione! Un ringraziamento particolare e con tutta me stessa, a Cristian che ha capito, come sempre, senza che io spiccicassi parola! Grazie ancora!